Classi di accento

All’interno della declinazione la posizione dell’accento può variare; in base alle possibili variazioni i sostantivi si suddividono in quattro classi di accento. Poiché‚ la classe di accento molto spesso non è prevedibile a partire dalla forma del nom. sing., essa viene indicata nei dizionari con un numero tra parentesi. Nei sostantivi della prima classe la posizione dell’accento rimane invariata per tutto il paradigma (non è mai sull’ultima sillaba).

In quelli della seconda classe l’accento (che può essere grave o circonflesso) alterna tra la penultima e l’ultima sillaba.

Nella terza classe l’accento alterna tra la prima e l’ultima sillaba (penultima e ultima nei bisillabi).

La quarta classe comprende solo parole bisillabiche nelle quali l’accento (grave o circonflesso) alterna tra la penultima e l’ultima sillaba.

I paradigmi con le diverse alternanze sono dati sotto per ciascuna declinazione; è da notare che ci sono alcune regole valide in generale, cioè che sono sempre accentati sul tema (cioè mai sulla desinenza) i seguenti casi:

il nominativo sing. (-as) e il genitivo sing. (-o) della 1ª declinazione;

il dativo sing. di tutte le declinazioni;

l’accusativo singolare di tutte le declinazioni;

il nominativo pl. della 2ª 3ª 4ª e 5ª declinazione.

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