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Pietro Adragna al Festival Internazionale della Fisarmonica di Vilnius

November 6th, 2011

Fresco vincitore del V Festival Internazionale Fisarmonica digitale tenutosi presso la Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, sabato 22 ottobre scorso, Pietro Adragna, classe 1988 nato ad Erice, si esibirà nell’ambito del XIV Festival Internazionale della Fisarmonica all’Accademia di Musica e Teatro Lituana di Vilnius.

Il giovane musicista valdericino ha iniziato lo studio della fisarmonica all’età di sei anni, ottenendo sin da subito ottimi risultati in campo strumentale. Nel corso degli anni successivi Adragna ha intrapreso contemporaneamente allo studio della fisarmonica anche quello del pianoforte classico presso il Conservatorio di Musica di Stato “A. Scontrino” di Trapani sotto la guida del M. Paolo De Bartoli.Dal 2003 il fisarmonicista siciliano ha perfezionato i suoi studi sullo strumento presso l’Accademia Musicale “Roberto Fuccelli” di Perugia, ricoprendo per anni il ruolo di “prima fisarmonica” nella Fisorchestra “Libertango” diretta dallo stesso Maestro Fuccelli,si è diplomato in fisarmonica classica con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” di Firenze sotto la guida del M. Ivano Battiston. Molti i trofei conseguiti in prestigiosi concorsi internazionali.

XIV Tarptautinis akordeono festivalis
11 novembre 2011 ore 18:00
Lietuvos muzikos ir teatro akademija – Gedimino pr. 42, Vilnius
Prezzo del biglietto 25,00 Lt

Concerto dei giovani talenti Lituani a Roma e L’Aquila

November 2nd, 2011

Il 4 novembre all’auditorio teatrale dell’Istituto “Antonio Maria Gianelli” di Roma e il 5 novembre al Conservatorio “Alfredo Casella” de L’Aquila 18 giovani musicisti provenienti da varie scuole musicali lituane si esibiranno in opere di J. S. Bach, W. A. Mozart, F. Liszt, G. H. Handel, F. Chopin, G. Verdi, R. Shchedrin e di altri famosi compositori.

“Con la musica attraverso l’Europa” è il motto che accompagna il 3° Festival Internazionale di musica “Le strade d’Europa” Lituania – Italia 2011. Il Festival ha avuto inizio il 5 ottobre con 3 appuntamenti musicali nella città di Vilnius in Lituania e si concluderà proprio il 5 novembre con il concerto finale che si terrà a L’Aquila

Questo progetto educativo coinvolge tutte le realtà musicali, dalle scuole musicali ai licei, dalle scuole d’arte ai conservatori, per finire le Accademie di Musica e Teatro. Nel complesso l’intero progetto coinvolge oltre 50 allievi e studenti.

Il Festival Internazionale è organizzato dell’Ambasciata della Repubblica Lituana in Italia e l’associazione culturale “Musica Vitale” con il patrocinio del Pontificio Collegio Lituano di S. Casimiro a Roma. Grazie al ministero degli Affari Esteri della Repubblica Lituana, i giovani talenti lituani hanno la possibilità di venire in Italia e presentare il loro paese al pubblico italiano.

Con questa iniziativa si vuole instaurare un rapporto duraturo di collaborazione musicale – culturale tra il Conservatorio di Musica Alfredo Casella e l’Accademia Lituana della musica e del teatro e Conservatorio di musica di Vilnius Juozas Tallat-Kelpša.

I concerti si terranno:
4 novembre alle ore 18:00. Auditorio teatrale dell’Istituto Antonio Maria Gianelli, Via Mirandola 15, Roma;
5 novembre alle ore 17:00. Aula Magna del Conservatorio Alfredo Casella, Via Francesco Savini, L’Aquila.
Direzione Artistica Nijolė Dorotėja Beniušytė
Ingresso in sala fino ad esaurimento posti è gratuito.

Luci verdi su Vilnius

September 28th, 2011

Si ripete quest’anno, per la seconda volta di fila, un appuntamento che ha riscosso un grande successo la Green Night, una notte in cui i migliori locali di Vilnius aprono liberamente al pubblico e propongono la migliore musica in circolazione fino all’alba.

Uno degli ideatori e ambasciatori del progetto è Victor Diawara, personaggio ben noto nel mondo musicale lituano, che si dice molto soddisfatto per le premesse: “Spero che questo progetto possa diventare un appuntamento annuale” dice Victor “Quest’anno il personaggio di punta sarà Saulius Prūsaitis, voce degli Happyendless”.
“Sono felice di aver prestato il mio volto per rappresentare questo evento. Spero che anche questa volta le strade si riempiano di gente carica di sensazioni positive e spero che diventi una tradizione annuale qui a Vilnius”, così risponde Saulius.

Alla Green Night hanno aderito 13 tra i più popolari e alla moda locali della capitale: Tamsta, Chaplin terasa, Paparazzi, Tarantino, G-Stars, Menų Loftas, Artistai Pub, Vasaros terasa, Balti drambliai, Gorky, Briusly, Soul Box, Time out. In tutti questi posti splenderà una luce verde il prossimo 30 Settembre e per tutta la notte suoneranno i migliori gruppi gratuitamente.

La speranza è che la Green Night si diffonda da Vilnius a tutta l’Europa, quest’anno rappresentanze lettoni ed estoni sono state invitate per assaporare l’atmosfera targata Tuborg che da anni a Vilnius è sinonimo di buona musica.

Audrius Vaitiekunas, da Klaipėda a Brighton per il mare

September 15th, 2011

Audrius Vaitiekunas, in arte Ijo, è uno degli autori più interessanti nell’ambito della scena elettronica internazionale. Sembra quasi fregarsene della carriera e dei soldi: si immerge nella sua musica, contento di vivere di creatività. Viene da un posto splendido, la città di Klaipeda, in Lituania, che ha attorno il mare e distese infinite di boschi. Vive in Inghilterra, si è esibito a Londra e ora si trova a Brighton, un’importante città costiera nel sud dell’Inghilterra dove c’è molto fermento musicale. Lo abbiamo intervistato.

Perchè hai scelto il nome d’arte ‘Ijo’?
Prima di iniziare a fare musica con questo nome, sono stato coinvolto in numerosi progetti con altri musicisti. Non pensavo nemmeno di fare dischi e avere una carriera musicale. Poi ho iniziato ad esibirmi con questo nome e anche i miei amici hanno iniziato a chiamarmi Ijo. Si tratta di uno dei satelliti di Giove: sono molto appassionato di astronomia.

Qualcuno posta su YouTube i tuoi pezzi con copertine di stampo metropolitano. Ti ispirano le metropoli, ad esempio Londra con i suoi muri a mattoncini rossi?
Londra, per come sono fatto io, è uno dei posti peggiori in cui vivere. Ci ho abitato, ma adesso sto a Brighton, una città di mare come la mia Klaipeda. Non mi piacciono le grandi città dove sei quasi un numero che scompare. La gente ascolta i miei brani e li interpreta secondo le sue sensazioni, come avviene appunto su YouTube.

Sei Lituano, di Klaipeda. Qual è il tuo punto di vista sulla Lituania e sulla tua città?
La Lituania ha una bella natura, e dove sono nato io è pieno di boschi e di luoghi naturali che nelle altre parti del Paese non ci sono. Ogni nazione ha però il suo fascino. Klaipeda è una bella città, tranquilla, ma negli ultimi anni è diventata fin troppo calma: i giovani giustamente emigrano perchè non trovano lavoro, vanno nella capitale Vilnius o all’estero. Una situazione del genere ti può ispirare ma anche deprimere. Dipende da cosa vuoi e da come organizzi la tua vita. Io sono andato in Inghilterra per fare esperienze, ma è solo una tappa della mia esistenza. Tornerò certamente a Klaipeda: qualche volta ci penso e mi manca.

Puoi dirci i tratti distintivi, in positivo e in negativo, dei lituani?
Ci sono molte cose che non mi piacciono dei lituani, ma ogni posto è fatto in una certa maniera. Ognuno ha i suoi gusti e fa le sue scelte. Io ho scelto la mia strada, altra gente non sa che strada prendere: il genere umano è nato per essere creativo e non tutti hanno trovato il loro modo di esserlo.

Quando e perchè hai deciso di fare musica?
Ho avuto un feeling con la musica sin dai primi anni di vita. I miei giocattoli erano i registratori e gli strumenti. A 6 anni ho iniziato a suonare il pianoforte che avevamo in salotto, poi ho iniziato a imparare brani a memoria, a 12 ho avuto il mio primo sintetizzatore e coinvolgevo amici e parenti a suonare con me. Registravo fin da piccolo su musicassette i brani alla radio, poi ho utilizzato tutti gli strumenti di riproduzione e di registrazione che potevo.

Com’è cambiato il tuo rapporto con la musica negli ultimi anni?
Prima ascoltavo molta più musica. Ascoltarla alla radio una volta era più bello, Internet non mi dà così tanta soddisfazione. Ricordo che c’era un programma alla radio dove trasmettevano ogni tipo di musica elettronica, una volta alla settimana. Adesso non ho più tanto tempo nè voglia, compongo la mia musica, grazie all’etichetta indipendente a cui sono legato, la Blikmuzik, e ascolto i demo dei miei amici e colleghi.

Le tue composizioni suggeriscono costantemente atmosfere e scenari moderni. La modernità, dunque, ti ispira?
Non l’ho mai vista in questa maniera. Di certo compongo musica elettronica, e gli strumenti elettronici ti portano a risultati molto strani. Tento di esprimere quello che sento e che provo nella quotidianità. La modernità e le grandi città non mi piacciono, l’intervento dell’uomo è artificiale e distruttivo. Le metropoli le vedo come grandi parassiti che distruggono la natura circostante. Viviamo però nel ventunesimo secolo, e certe cose te le devi far scivolare addosso, se vuoi andare avanti.

Suoni tutti gli strumenti nei tuoi brani, o fai tutto tramite computer?
Suono la tastiera e il pianoforte, e qualche volta suono la chitarra nei miei pezzi. So suonare anche la batteria, ma non mi capita di utilizzarla per comporre. Me la cavo anche con la batteria elettronica.

Dicci della tua vita in Inghilterra e dei tuoi futuri progetti.
L’Inghilterra per me è un’esperienza di vita, ma transitoria. Il mio unico progetto è quello di dedicarmi a cose creative. Quando la vita va più veloce io rallento, lascio che le cose avvengano, mi faccio trasportare dalla corrente e mi dico: vediamo dove mi porta la vita.

Andrea Russo

Serata lituana all’Art of Sound

September 7th, 2011

Si avvia a conclusione la manifestazione internazionale Intensive Programme Erasmus “Art of Sound Sound of Art”, che vede capofila il Conservatorio di Cosenza a coordinare istituzioni (Università e Conservatori) di Belgio, Danimarca, Finlandia, Lituania, Portogallo e Spagna, insieme agli italiani dell’Università di Genova e del Conservatorio di Napoli. Diverse le attività -didattica, laboratori, performance multimediali, installazioni, concerti – che si succedono dal 31 agosto nelle due sedi, Casa della Musica e Galleria di Palazzo Arnone, con la partecipazione di docenti e studenti. Giovedì 8 settembre alle ore 21 alla Casa della Musica terrà un concerto il gruppo MENTE (Musica Elettronica e Nuove Tecnologie Ensemble) del Conservatorio di Cosenza. Saranno eseguiti brani di: Tommaso Muto, che prevede una perfomance di teatro-danza; Costantino Rizzuti, audiovisivo in tempo reale; Massimo Palermo e Stefano Amato, brano per violoncello ed elettronica dal vivo. L’IP Intensive Programme si concluderà venerdì 9 settembre con un party (offerto dal Conservatorio di Cosenza) nel cortile di Palazzo Arnone. La serata dal titolo “DJ-VJ evening” è stata preparata dai musicisti lituani, provenienti dalla Kauno Technologijos Universitetas di Kaunas, che proporranno musica elettronica dal vivo e video giochi fino a notte fonda.

Renata Marcinkutė chiude il Festival degli Storici Organi della Valsesia

September 6th, 2011

Con il concerto a Valduggia, nella Chiesa di Santa Maria, la sera di venerdì 9 settembre dell’organista lituana Renata Marcinkutė Lesieur, che sullo strumento novecentesco presente in quella chiesa eseguirà un programma di scelte pagine (Franck, Faurè, Dubois..) inizia la breve seconda parte del Festival Internazionale degli Storici Organi della Valsesia, quest’anno giunta alla 24a edizione, con affermazione costante e crescente del valore della coraggiosa iniziativa.

Il direttore artistico della manifestazione l’infaticabile maestro organista Mario Duella, sta così portando a termine anche questo Festival, iniziato domenica 24 luglio e ora in procinto di essere, con soddisfazione e buone promesse, consegnato con successo alla storia culturale valsesiana.

Il Festival riserva ancora qualche appuntamento: dopo Valduggia, il 9 settembre, sarà la volta della Chiesa di San Giorgio a Nebbiuno, (unica “tappa” extravalsesiana del Festival) venerdi 16 settembre, con un concerto dell’organista italiana Margherita Sciddurlo che si esibirà sulla tastiera del bell’organo ottocentesco Bernasconi di quella chiesa.

Quindi sabato 17 settembre il Festival toccherà Romagnano Sesia dove nell’Abbazia di San Silvano si svolgerà un’interessante concerto di organo e voce, sostenuto da due artisti nazionali, l’organista Ennio Cominetti ed il baritono Giovanni Guerini. La conclusione a Serravalle Sesia, venerdi 23 settembre, presso il Santuario di Sant’-Euseo: un altro organista italiano di vaglia, Matteo Galli, che sarà esecutore sul settecentesco organo del Santuario, di scelte pagine organistiche coeve. Un invito rivolto con calore al pubblico di queste località e a tutti gli appassionati della musica organistica, che sugli strumenti presenti in Valsesia sembra aver trovato piena espressione ed elevata valorizzazione.

Un po’ di Italia nell’estate lituana

August 16th, 2011

C’è anche un po’ di Italia nell’estate lituana. A Vilnius e in molte altre città sono state tante le iniziative che hanno coinvolto la nostra ambasciata e l’istituto di cultura. Tra queste l’esibizione di Claudia Termine, ex direttore del Conservatorio di Parma ed affermata organista, a Nida, presso la chiesa luterana nell’ambito del festival “Estate organistica 2011″, e lo spettacolo della compagnia teatrale Gli Incauti, per la regia di Stefano Moretti, dal titolo “Madagaskaras” a Klaipėda e Vilnius. La tournee è stata organizzata con il sostegno della Direzione generale per il Paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanea del ministero per i Beni e le attività culturali, del Gai, l’associazione per il circuito dei giovani artisti italiani, e del comune di Bologna.
Grande successo anche per due giovani pianisti italiani. Alice Baccalini, vincitrice del primo premio al decimo Concorsi per giovani talenti organizzato dalla Società umanitaria di Milano, si è esibita in diverse città della Lituania, ed in paricolare a Vilnius, presso la Chiesa di S. Caterina, nell’ambito del festival estivo “Kristupo Vasaros Festivalis 2011″. Tour anche per Cesare Pezzi, altro giovane pianista, che tra l’alto si è esibito insieme alla violinista lituana Justina Auskelytė sempre nella capitale lituana.