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Halloween in Lituania: la leggenda di Trakai

October 30th, 2011

In autunno inoltrato, quando il giorno si fa sempre più breve e le oscurità invadono la terra, arriva il giorno degli spiriti vaganti, dei diavoli e delle streghe, la festa dell’altro mondo – Halloween. Lo spettroso, pauroso, misterioso e pazzo Halloween si celebra in molti luoghi in Lituania. Osservando le vetrine decorate dei negozi per le strade delle città e delle persone in maschera è chiaro che l’infezione spettrale ha infettato i lituani.

Anche la Lituania ha le sue leggende di spettri e ve ne racconterò una sul nome del lago nel mezzo di cui sorge il castello di Trakai. Ai tempi del Granduca Vytautas viveva a Trakai un commerciante che in accordo con l’ordine teutonico aveva deciso di consegnarli il castello di Trakai. Quando Vytautas con i suoi soldati si diresse nel territorio dei cavalieri teutonici per combatterli, il commerciante informò i teutonici che potevano venire ed occupare il castello serenamente. I teutonici hanno occupato il castello, ma poi l’hanno bruciato ed abbandonato. Quando Vytautas tornò dalla battaglia con la sua armata, dopo aver appreso l’accaduto, decise di condannare il commerciante a morte in maniera dimostrativa – tramite decapitazione. Decise di giustiziarlo in una isola dove c’era solo una collina senza alberi.

Così portarono il commerciante sull’isola, lo stesero a terra ed il becchino con una grande ascia lo decapitò. Il sacerdote pagano prese la testa dicendo le seguenti parole magiche “Lago, lago prendi la testa di questo maledetto che la sua anima sparisca per sempre dalla faccia della terra.” Da allora su quell’isola eseguirono anche altre esecuzioni gettando sempre le teste nel lago. Cosi il lago venne chiamato “Testa”. Il lago si abituò a ricevere in sacrificio delle teste e ne chiedeva altre. Si dice che le acque di questo lago non si gelano mai finché non ricevono una testa, così a primavera, non va via il ghiaccio completamente finché il lago non ne prende una.

Siccome prima qui vivevano russi, polacchi, bielorussi, invece di pronunciare il nome del lago Galva, che significa testa, loro pronunciavano dicendo Galvia, cosi questa parola si trasformò in “Galvė”. E così dai tempi antichi il lago si abituò a ricevere come vittime le teste. Ogni anno lui chiede la sua vittima – la testa, perché diversamente non ghiaccia, o non scioglie i ghiacci, finché non se la prende.

Se siete attratti dalla magia e dagli incantesimi e se desiderate tuffarvi nel mondo degli spiriti e delle ombre, la notte di Halloween nei bar, night club e discoteche di Vilnius, Kaunas e Klaipeda vi fingeranno da porta per entrare nel mondo di streghe, diavoli e fantasmi. La vostra permanenza può essere arricchita e variegata con la visita al Castello di Trakai, al suo lago coperto di misteri e nei dintorni.

Il castello di Trakai
I castelli dell’isola costituiscono il più famoso complesso difensivo della Lituania. L’isola è incentrata sul Castello stesso e sul Palazzo del Granduca, collegato tramite un ponticello pedonale alla piccola isola. L’imponente complesso risale al XIV secolo, restaurato e ben conservato è l’unico superstite dei tanti che sorgevano sulle isole tra i laghi lituani. Il restauro più recente risale agli anni ’80 e ’90 ma ciò non ne sminuisce il fascino. Il castello conserva ancora un aspetto medievale ed è tutt’ora utilizzato come luogo per drammi storici con tanto di re, regine e cavalieri.

Osservando la struttura dall’altra sponda del lago, l’imponenza era tale da scoraggiare i nemici da un eventuale attacco. Il Castello ha una pianta irregolare divisa in due parti. Il Castello esterno, che ha due massicce torri ed una terza che sorveglia l’angolo nord-occidentale. Un piccolo ponte collega il Castello esterno al Palazzo, la cui caratteristica principale è il torrione alto 25 metri. Dal cortile interno dei gradini portano ai sotterranei, dove veniva custodita la tesoreria mentre un’altra scalinata conduce ai piani superiori dove si trova la Grande Sala, al primo piano.

Nelle numerose sale del castello si allestiscono varie esposizioni artistiche, spesso si tratta di collezioni appartenute agli antichi nobili lituani oppure mostre del Museo Storico della Caccia. Di particolare interesse è la mostra etnografica dedicata al popolo dei Caraimi. Gli amanti degli sport acquatici potranno concludere la gita sul lago Akmenis affittando una barca a vela, a remi oppure attraversando il lago Galvé in battello.

Parco nazionale storico di Trakai
Il parco nazionale storico di Trakai è l‘unico della Lituania. I dintorni di Trakai sono interamente impregnati della storia e dell‘archeologia lituana. Il nucleo del parco nazionale storico è l‘isola di Trakai, l‘insieme dei castelli della penisola oltre al centro storico stesso di Trakai, che si estende sulla stretta penisola tra i laghi Galvė, Totoriškiai e Bernardinai.
La più importante ricchezza del patrimonio culturale del parco storico è costituita da romaniche costruzioni (o resti di esse) tipiche del luogo, che ricordano un antico passato. Tutta l‘isola su cui sorge il castello è occupata dal castello stesso e dal palazzo del Granduca. Oltre al castello, nei dintorni ci sono le colline su cui sorgevano la fortezza di Daniliškiai (sulla collina dei Tartari), e quella di Bražuolė, tumuli del IX-XII secolo e necropoli del XIV-XV secolo.
Nei dintorni le maggiori ricchezze naturali vanno dalle colline formate dai ghiacciai e profonde vallate strette, ampie e piatte. I laghi che impressionano maggiormente il visitatore sono, senza dubbio quelli di Skaisčis e Galvė costellati da un‘abbondanza d’isole. Questi due laghi sono collegati tra loro oltre che ad altri laghi di dimensioni più ridotte, come i laghi di Bernardinai (Luka) e di Totoriškiai. Il maggiore e decisamente il più bello è il lago Galvė, con le sue 21 isole, mentre quello in cui l‘acqua è più cristallina è il lago Akmena. Interessanti sono anche la foresta di Kudrioniai e le paludi di Plomėnai e Varnikai.
In una casa di campagna di un podere fuori Trakai, si è creato un maneggio chiamato il “Club dei cavalli di Perkūnas”. Esso propone gite a cavallo o su un calesse trainato da cavalli per tutto il parco storico nazionale di Trakai, mentre in inverno, al posto dei calessi si utilizzano le slitte.

A Trakai si svolgono i seguenti eventi
Oltre al Museo Storico dentro il Castello, con le sue varie mostre, ai piedi del castello potrete assistere ad una Festa Medievale dove ci sono duelli con cavalieri e inoltre potrete conoscere le botteghe e gli antichi mestieri di artigianato. Dentro e fuori il castello, sia all’aperto che al chiuso, vengono proposti spettacoli teatrali per adulti e per bambini, progetti culturali ed educativi. Nella grande sala del castello si organizzano concerti di musica classica.

Il parco nazionale di Trakai propone splendide spiagge per fare i bagni. E quando la stagione non permette di farlo più ci sono le barche, gli yacht, pedalò d’acqua e la possibilità di godersi tanti altri divertimenti in acqua. Se volete godervi lo spettacolo naturale della zona dall’alto si può anche organizzare la gita in mongolfiera. Per arricchire la visita, vicino a Trakai si possono visitare le antiche corti di Lentvaris, Užutrakis, Traku Vokė, i cui parchi furono costruiti dal famoso architetto francese Eduardo André.

Il Jazz festival nella Lituania autunnale

October 14th, 2011

Spesso si pensa all’Autunno lituano come ad un periodo di giornate sempre più nuvolose con una leggera pioggerellina, giornate nebbiose. Comunque il periodo di fine settembre e l’inizio di ottobre ci porta ancora un assaggio d’estate con le temperature calde e sole avvolgente.

In Lituania questo periodo di fine settembre e inizio ottobre è chiamato l’estate delle streghe. Nel nord dell’America questo periodo è chiamato l’estate indiana, dagli italiani e francesi – l’estate di San Martino. È un fenomeno tipicamente estivo di molti paesi dell’emisfero settentrionale, dove si forma l’anticiclone autunnale. Uno dei segni caratteristici dell’estate delle streghe sono le ragnatele volanti. Gli alberi in questo periodo si coprono dei colori gialli, arancioni e rossi, le foglie frusciano sotto i piedi, il calore del sole diventa vellutato dando un ultimo assaggio dell’estate passata. Le ragnatele coperte di rugiada fluttuano tra i ramoscelli degli alberi. Tutto questo riempie le città, i parchi e i vicoli di romanticismo.

Approfittando del bel tempo le città in questo periodo offrano le sagre e i mercatini insieme a vari concerti e mostre.

Sempre in questo periodo a Vilnius si svolge il Festival Internazionale di Teatro Sirene. Questo è il più grande Festival Internazionale di teatro della Lituania che evidenzia il moderno e le innovazioni teatrali a livello europeo e mondiale.

Kaunas pure invita a trascorrere le giornate d’estate delle streghe tra gli accordi della musica di Jazz – Kaunas Jazz Autunno 2011 2011/10/21 – 2011/10/23. Quest’anno il Festival di Jazz Autunno 2011 ci propone il Trio di Pedro Javier Gonzalez, Spagna; OMAR con il suo gruppo, Regno Unito; il duo di Liutauras Janušaitis e Motiejus Bazaras, Lituania e il gruppo di Monty Alexander Harlem-Kingston Express, Stati Uniti.

Lituania al Mercato Europeo di prato

September 26th, 2011

Nella cornice di piazza Duomo, si rinnova l’appuntamento col ‘Mercato Europeo’: oltre una sessantina di banchi provenienti da Germania, Francia, Finlandia, Austria, Belgio, Ungheria, Inghilterra, Portogallo, Olanda, Spagna, ma anche dalla Grecia, Polonia e Lituania, coloreranno il centro storico dal 15 al 18 settembre con i loro prodotti artigianali e alimentari. Quattro giorni all’insegna di sapori e profumi nuovi, tutti da scoprire.L’iniziativa, organizzata da Confesercenti con il contributo della Camera di Commercio ed il patrocinio della Provincia del Comune di Prato, e’ giunta alla sua sesta edizione. Con una novita’ che riguarda la disposizione dei venditori ambulanti: gli espositori occuperanno la parte centrale della piazza, lasciando libera quella a lato della cattedrale, in modo da non coprire con i banchi le vetrine dei negozi e cosi’ andare incontro alle esigenze dei commercianti. Quest’anno saranno sfruttate di piu’ via Magnolfi e largo Carducci.I banchi resteranno aperti per l’intera giornata, fino alle 23, anche per consentire una maggiore partecipazione dei visitatori che arrivano da fuori provincia. La speranza e’ che i negozi del centro, dato che ce n’e’ la possibilita’, restino aperti.

Vita nel bunker KGB

September 4th, 2011

C’è solo l’imbarazzo della scelta, se si vuole verificare i non proprio amichevoli ricordi che, ancora oggi, i lituani hanno dell’ex Unione Sovietica. Volete metterla sul piano della religione e della spiritualità? E’ sufficiente prendere un’auto e recarsi, una decina di chilometri fuori Šiauliai – città del Nord che è una delle sedi del campionato europeo di basket in corso in questi giorni – alla famosa Collina delle Croci. Su un bozzo minimo del terreno, a fianco della strada che conduce a Riga e in Lettonia, hanno collocato circa 60 mila croci, di ogni forma, dimensione e materiale. Affiancate o accatastate, ciascuno a ridosso delle altre, assieme a rosari, statue e altri oggetti di culto. E’ una testimonianza della fede di un Paese che, per il 79% della popolazione, è di fede cattolica; ed è un simbolo di protesta, se vogliamo, nei confronti di un passato nel quale l’intransigenza del regime comunista aveva fatto che sì che la collina fosse spogliata. Le croci di legno furono bruciate, quelle di ferro fuse, quelle di altri materiali rimosse e distrutte. Ma dopo il crollo dell’Urss, la collina è tornata come prima. Protetta oggi dall’Unesco, benedetta dalla visita di Papa Giovanni Paolo II nel 1993 e definita «l’araba fenice della coscienza religiosa lituana», la montagnetta continua ad essere un cuneo nella storia e un simbolo di ribellione.

Invece è diverso – e unico – quanto capita a ridosso di Vilnius. Volete trascorrere mezza giornata da autentici comunisti, ma accettando anche angherie e durezze? Eccovi accontentati. A venticinque chilometri dalla capitale, cinque metri sotto terra, c’è un bunker di tremila metri quadrati, su due livelli, che avrebbe dovuto ospitare una stazione televisiva nel caso di un attacco nucleare degli Usa durante la Guerra Fredda. Ma il conflitto (fortunatamente) non ci fu mai e i sovietici, sancita nel 1991 l’indipendenza lituana, levarono definitivamente le tende. Di qui l’idea. Demolire quella tana di cemento armato? Ma no. Meglio farla fruttare e farla «lavorare» a scopo turistico. L’offerta è davvero speciale (date un’occhiata anche al sito): siete riportati indietro nel tempo, precisamente al 1984, e venite tuffati in quello che fu il lifestyle sovietico. Le visite sono guidate, a gruppi di 25; ma è possibile, con un sovrapprezzo, prenotarsi per un tour singolo.

Questo Camel Trophy all’interno degli schemi e delle imposizioni dell’odiata dittatura comincia con l’accoglienza da parte di un gruppo di figuranti in perfetta tenuta militare dell’Urss, con tanto di cani ringhianti che fiutano e ispezionano i «candidati». All’ingresso, dopo l’alzabandiera e dopo aver ascoltato l’Internazionale, si deve depositare tutto quello che si possiede, cellulare e portafoglio inclusi. Non è nemmeno contemplato che si commenti ad alta voce, o che si rida: la guardia infliggerà immediatamente una punizione, di solito un esercizio ginnico in condizioni disagiate. Nel bunker, dove l’umidità aggredisce le ossa, si procede per varie stanze a tema: quella della visita medica (con strumenti non proprio moderni); quella nella quale si deve indossare una maschera antigas (e guai a non farlo: arrivano le cinghiate); quella nella quale si è interrogati dal KGB, accusati dei reati peggiori; quella del refettorio nel quale si può mangiare solo robaccia in scatola e bere vodka.

La libertà giunge dopo un’ultima esperienza al buio pesto, che cala per un quarto d’ora proprio nel momento in cui uno crede di aver terminato. Il premio, a parte riprendersi i propri effetti e rimediare un gadget originale dell’ex Urss, è un certificato che attesta di aver superato con successo e profitto questa giornata nel soviet drama. Costo dell’escursione nella storia? 1500 litas (450 euro, più o meno) per il gruppo di 25, dunque 18 euro a cranio. Non è molto, la curiosità e la singolarità dell’iniziativa valgono abbondantemente la spesa. Ma, concettualmente, la giornata nel bunker ricorda un po’ la scelta di colui che chiede a un cannibale di mangiarlo. Pagando pure, in questo caso. Provare per credere, ad ogni modo…

Snoras Snow Arena, sci indoor in Lituania

September 1st, 2011

Sciare ad ogni stagione è possibile solamente sui ghiacciai oppure in impianti al coperto tipo quello a Dubai dove i proventi del petrolio hanno permesso la costruzione di una pista di sci indoor, in pieno deserto. Esistono altri impianti piccoli dove poter praticare sport sulla neve artificiale, al coperto, ma dal mese scorso un nuovo vastissimo impianto di sport invernali, completamente indoor, è stato aperto in Europa, e più precisamente in Lituania.

Si chiama Snoras Snow Arena, la prima ed unica attrazione del genere nei paesi Baltici, ed ha aperto i battenti ad agosto nella località turistica di Druskininkai, una destinazione di turismo wellness, parecchio popolare in Lituania.

Con tre piste da sci che si estendono su otto ettari, è una delle più grandi arene al coperto del mondo, dedicata agli sport invernali, costruita per fornire sci e snowboard tutto l’anno. L’investimento è stato pari a circa 32 milioni di euro.

Così come lo sci, l’Arena Neve offre anche un DruFunPark, un complesso di quattro livelli di intrattenimento per bambini, e diversi ristoranti e bar, tra cui un vero Absolut bar (tutto di ghiaccio) e un wine bar. Per la Lituania, che è in rapido sviluppo come destinazione turistica per i visitatori provenienti dall’Europa occidentale, questo è un altro fiore all’occhiello del turismo, con una nuova attrazione da aggiungere a quelle già esistenti nella località di Druskininkai.

In questa cittadina, infatti, questo mese si è svolto il lancio della prima parte di un nuovo campo a 18 buche, chiamato Wolf Golf Club, che va ad aggiungersi al più grande parco acquatico della regione. Druskininkai è quindi diventata una delle mete più popolari da visitare durante tutto l’anno in Lituania. Qui si trovano anche terme con acque minerali e fanghi curativi. Come luogo di benessere questa località è stata popolare per secoli sia per i lituani che per i vicini popoli. Tuttavia, solo in questo decennio la città si è sviluppata molto velocemente e in aggiunta ai molti centri termali, oggi offre il più grande parco acquatico ed ora anche Snoras Snow Arena, ponendosi al top dell’offerta turistica nei paesi baltici.

Klaipėda, un 2010 ricco di eventi

March 14th, 2010

All’inizio c’erano il mare e la costa. Poi dalle paludi a ridosso del fiume, emersero i contorni di un castello e si vide la luce di una città tanto vasta ed imperscrutabile quanto l’orizzonte. Questo impulso permette di celebrare la vita: creare, costruire e vagare per le strade.

Non troverete un’altra città con così tanto spazio per guardarsi attorno, improvvisare e creare. Non a caso, Klaipėda è soprannominata “la città sgargiante” . gli artisti che provengono da questa località di mare sono di fatto molto meno legati alle convenzioni e ciò è comprovato dai singolari progetti presenti ad animare la città stessa. La vita culturale di Klaipėda ricorda il moto ondoso del mare al quale si consacra, non a caso, la città presenta una folta agenda di eventi per il 2010.

A partire dall’11 Marzo, festa nazionale in onore della seconda Indipendenza del Paese, gli appuntamenti vengono scanditi a ritmo di musica e di mostre artistiche: a cavallo tra Aprile e Maggio, Klaipėda ospita il famoso festival “Klaipėda Music Spring”, l’appuntamento ideale per gli amanti della musica classica presso l’Auditorium della città, Šaulių g. 36, info@koncertusale.lt www.koncertusale.lt .
In concomitanza, il primo sabato di Maggio le strade si affollano nel giorno dello “Street Music Day”, ovvero il giorno della musica da strada. Più di 3000 musicisti si riversano per le vie della città innondandole delle sonorità più disparate: rock, jazz, classica, ritmi africani, musica folkloristica e molto altro ancora. Un evento contagioso che nel 2008 si propagò a ben 31 città lituane e quest’anno mira a dilagarsi anche attraverso i cittadini lituani sparsi nel mondo, invitandoli a scendere per le strade e portare la musica in ogni dove.

Ma è in estate che la città si tinge di fantasia a partire dal Klaipėda Jazz Festival a Giugno, l’appuntamento più amato dagli intenditori del jazz che si danno appuntamento ogni anno presso la piazza del teatro o il jazz club “Kurpiai”.
La Lituania, fortemente legata alle tradizioni del passato, non manca di celebrare il suo antichissimo legame con l’acqua e proprio Klaipėda nei mesi di Luglio ed Agosto celebra due appuntamenti di forte richiamo nazionale: il Parbeg Laivelis, festival folkloristico ed etnico annoverato dall’UNESCO nel calendario del CIOFF. Organizzato nell’area portuale della città, ogni spettacolo presentato nel festival ha l‘inusuale caratteristica di iniziare da un palco e terminare “a mollo” nell’acqua. Il Festival del Mare, tra Luglio ed Agosto, culmina le sue giornate di ampio intrattenimento con le regate storiche della “Baltic Sail” e della “Sprint Cup” un appuntamento che raccoglie ogni anno più di cinquemila visitatori tra appassionati di vela e semplici curiosi.

Oltre al mare, la musica, l’arte ed il cinema hanno un ruolo fondamentale negli eventi come il “Muzikinis Pajuris”, il festival in riva al mare della musica classica e dell’opera che si svolge al Klaipėda State Musical Theater, a Nida, a Joudkrantė e Plungė; ed il “Plartforma”, il festival internazionale dell’Arte Contemporanea, nella zona portuale di Klaipėda dal 4 al 5 Settembre, che su un’unica piattaforma vede lo scambio di creatività e comunicazione tra gli artisti lituani ed internazionali. Ultimo ma solo in ordine di tempo, alla fine di Settembre, il festival dei corti cinematografici contemporanei “Tinlklai”, uno spazio unico per vedere opere innovative che altrove non sarebbero mostrate.

Molto altro è in programma per l’autunno 2010, nel mese di Ottobre, Klaipėda ospiterà nella Facoltà di Arte dell’Università, la XVIII Competizione Internazionale del Coro di Stasys Šimkus.
La gara si svolge ogni due anni attraverso una lunga ed accurata selezione dei gruppi corali professionisti, una competizione conosciuta al livello europeo ed organizzata dall’Associazione del Coro “Aukuras” di Klaipėda www.ssimkus.ku.lt .
La prosa si risveglia in autunno con il festival internazionale del “Noveles Ruduo” in cui i nuovi autori nazionali ed internazionali vengono presentati al pubblico ed i più affermati leggono le proprie opere coinvolgendo gli appassionati con dibattiti e discussioni, presso le scuole della città e la libreria pubblica.
L’ultimo appuntamento cinematografico, prima di accogliere Dicembre, è il Forum Europeo del Cinema “Scanorama”, un evento che si incentra nella scoperta del nuovo: nuovi nomi, nuove creazioni, nuove idee e nuovi stili. Un vero e proprio un palcoscenico per la selezione di film professionisti dalle retrospettive elaborate ed originali.
Il mese del Natale, poi, trova nell’Auditorium la culla ideale per la sua tradizione di musica classica (www.koncertusale.lt) , ove si ospita il festival “Salve Musica”, dove canti tradizionali, intrattenimenti e progetti artistici allietano l’attesa della festa.
Il calendario lituano è ricco di eventi ed ognuno di essi sarà in grado di soddisfare le esigenze culturali di quanti vorranno parteciparvi, basta cogliere l’attimo.

ENLT

Agenda 2010 di Kaunas

March 11th, 2010

Kaunas apre le porte ad una grande stagione di eventi proponendo un’agenda ricca di appuntamenti da non perdere. Il teatro lituano fiorisce dal 7 al 30 aprile presso il centro Girstutis con il festival Primavera del Teatro (info: gintare@girstutis.lt , www.girstutis.lt ) ma non solo, la Gintarine pora 2010, la quarantacinquesima Gara Internazionale di Balli Sportivi si svolgerà presso il centro Sportivo di Kaunas l’1 e 2 maggio (info: norvaisha@gmail.com).
In maggio la città pulsa degli eventi di maggior eco: il famigerato Kaunas Jazz Festival che festeggia quest’anno il ventennale dalla sua nascita, inaugura il mese delle rose fino al 3 maggio. L’ampio programma si svolgerà presso due locations d’eccezione: i restaurants club “Combo” ed “Europa” (info: festival@kaunasjazz.lt; www.kaunasjazz.lt ); dal 5 al 9 maggio presso il Teatro Camera avrà luogo il secondo Festival Internazionale del teatro solista MonoBaltija (info: monobaltija@gmail.com, www.monobaltija.lt); il Festival Internazionale della Fotografia di Kaunas, ospita la sua settima edizione dal 20 maggio al 20 giugno presso la Galleria della città (info: info@light.lt, www.kaunasphoto.info) ed il Festival annuale Padūduokim Kaunui, organizzato dalla famosa Orchestra Azuolynas che per l’occasione presenterà il repertorio completo nelle piazze della città il 21 maggio (info: band@azuolynas.org, www.azuolynas.org).

Questi primi appuntamenti non sono che il contorno al Natale di Kaunas, una tre giorni dal 21 al 23 maggio sul cui programma gli organizzatori mantengono uno stretto riserbo ma che assicureranno essere di grande impatto ed in concomitanza con la festa della città, avrà luogo l’Atataria lamzdžiai, il venticinquesimo Festival Internazionale del Folklore organizzato presso il Centro Culturale Nazionale dal 20 al 23 maggio (info: ktkc.info@gmail.com, www.ktkc.lt). A coronamento del mese delle rose, per la precisione il 28 maggio, si svolgera’ il Poezijos pavasaris 2010, il Festival Internazionale della Poesia organizzato dal Circolo Letterario di Kaunas presso il cortile del Museo della Letteratura (info: muza@kaunas.omnitel.net).
La stagione estiva non sarà meno densa di eventi, il 5 giugno si apriranno le porte del cortile del Teatro della Musica per ospitare il Festival Popolare Lituano I Ponti della Cultura , un progetto dal volto sociale nato per creare una comunicazione tra la Lituania e le altre minorità presenti nel Paese al fine di renderle partecipi nella vita della comunità attraverso la musica, il ballo ed il teatro (info: dainius@minority.lt, www.minority.lt).
S
aranno ben tre gli appuntamenti che si svolgeranno nello stesso giorno e tutti di grande richiamo: l’11° Auto-Moto Fan Fiesta BIKE SHOW Mini Millennium & l’AUTO SHOW 2010, il 12 giugno presso il parcheggio del Castello e gli spazi dell’aeroporto (info: julius666@takas.lt, www.bikeshow.lt) ed il Festival di Ballo e Canto di Kaunas che si terrà presso la Valle delle Canzoni (info: vsi.kulturoscentras@gmail.com). Giugno prosegue all’insegna dei festival musicali con l’ Operetė Kauno pilyje, il Festival Internazionale dell’Operetta che apre la sua nona edizione il 26 giugno fino all’8 luglio presso il cortile del Teatro della Musica (info e prenotazioni: www.operetta.lt, info@operetta.lt).
Non soltanto la musica è l’arteria principale della città, Kaunas in Arte è il festival internazionale d’arte contemporanea giunto alla sua terza edizione e si svolgerà a partire dal 2 luglio presso la galleria “Meno parkas” (info: lds@kaunas.omnitel.net, www.menoparkas.lt).
Agosto vedra’ lo svolgersi di un evento dalla portata immensa: l’Hansa Kaunas 2010. Tra i più famosi festival medievali che richiama sette mila partecipanti l’anno si svolge presso la città vecchia il 21 e 22 agosto, due giorni per rivivere in tutto e per tutto la società medievale (info: daina.urbaitiene@hanzakaunas.lt, www.hanzakaunas.lt ).
Settembre inaugura la stagione autunnale con grandi appuntamenti musicali: il settimo Festival Internazionale Musica Sacra presso le maggiori chiese di Kaunas: il Cristo Risorto, S. Francesco Xavier, S. Michele Arcangelo e presso la Basilica di S. Pietro e Paolo a partire dal 3 settembre (info: organo@takas.lt, www.krmc.lt) ed il Festival del Folk Tradizionale e Contemporaneo Suklegos, dal 23 al 25 settembre presso il Museo della Storia della Comunicazione (info: arturas@gile.lt, www.suklegos.lt).
La stagione invernale non è meno densa di appuntamenti, il ventesimo festival internazionale di Danza Moderna della città di Kaunas è un palco eletto dagli artisti più promettenti della scena internazionale per essere il manifesto dello spirito, del corpo e della mente; una condizione che induce lo spettatore a valicare i propri confini materiali ed andare oltre. Il festival si terrà a partire dal 1° ottobre e fino al giorno 6, presso il Teatro “Aura” (info: info@dancefestival.lt; www.dancefestival.lt). Si prosegue con il Festival Internazionale del Cinema, evento caldamente apprezzato dalla stampa britannica che ne ha colto l’essenza di riproporre i film di recente realizzazione e degni di nota, per commentarli ed analizzarli alla presenza dei registi stessi. L’evento prenderà il via a partire dal 1° al 17 ottobre presso il cinema Romuva (info: ilona@kinofestivalis.lt, www.kinofestivalis.lt).

Il periodo pre-natalizio accoglie eventi legati alla tradizione e per l’occasione, i due appuntamenti più importanti si uniscono sullo stesso palco per dare vita al diciottesimo Festival Internazionale di Musica Sacra e la sesta edizione della Competizione dei Cori di Musica Sacra Cantate Domino dal 25 al 28 novembre presso alcune tra le chiese più importanti della città: la Chiesa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, S. Francesco Xavier e la Basilica di S. Pietro e Paolo (info: daugelar@yahoo.com, www.cantatedomino.lt). Negli stessi giorni è previsto anche il diciottesimo Festival Internazionale di musica contemporanea Iš arti, lasciatevi catturare dalla gestualità del suono, aprite i sensi e siate recettivi al significato più recondito celato nei testi degli autori, non importa il luogo in cui l’evento si svolgerà ma sarà importante la vostra presenza in quei giorni (info: bruzita@yahoo.com, isarti.lt).
E giunge infine Dicembre, l’appuntamento più originale intesse le sue trame nei laboratori della Galleria Balta che, vantando un’esperienza decennale nel settore, ha dato vita alla celebre Associazione degli Artisti Tessili i quali, a loro volta, hanno creato una serie di progetti culturali tra i più vitali del Paese e vi attende a Motiejus – Valančius, i nomi delle vie che ospitano la manifestazione, per scoprire insieme le nuove creazioni volte a promuovere l’arte tessile contemporanea anche oltre i confini nazionali (info: mazgass@delfi.lt, www.tdg.lt).
Questo non è che un assaggio dell’ampia scelta di appuntamenti che Kaunas offre a coloro che vorranno scoprirla, città d’arte e cultura che non teme di osare per sperimentare nuove prospettive pur sempre ricordando la salda tradizione sulla quale si fonda.