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Lungo stop per Kaukenas

December 1st, 2011

Si profila una lunga assenza dai parquet per il 34enne della Montepaschi Siena Rimantas Kaukenas, vittima di un infortunio nella partita giocata contro Cremona. Un terribile deja-vu di quel 27 dicembre 2007 quando, in casa contro Cantù, il lituano si fiondò in difesa per cercare di bloccare il contropiede di Fitch.

“Lesione traumatica del neolegamento crociato anteriore del ginocchio sinistro impiantato nel 2008″, questa l’implacabile diagnosi dopo i primi esami. Per avere un’idea sui tempi di recupero occorrerà attendere dopo l’operazione.

Cinque mesi in quel frangente per rivestire la maglia della Montepaschi. Se l’infortunio riportato a Cremona fosse lo stesso, teoricamente Kaukenas potrebbe tornare a giocare a fine aprile. Ma sono soltanto supposizioni. Anche perché le variabili sono numerose ed è impossibile farsi un’idea chiara prima della prognosi definitiva.

Rimane soltanto l’amarezza per l’infortunio capitato ad un giocatore che ha sempre dato tutto e di più per la Mens Sana. I tifosi presenti a Cremona e i tanti davanti alla tv hanno scritto centinaia di messaggi su Facebook per esprimere la loro tristezza.

Adesso dovranno trasformarla in voglia, voglia di tifare e sostenere una squadra che anche quest’anno si ritrova davanti ad un ennesimo ostacolo di cui avrebbe fatto volentieri a meno. Un po’ una costante, una maledetta costante, determinata solo dalla sfortuna, che in ogni stagione priva la Mens Sana di un giocatore importante.

Sospetti di doping ai campionati europei di basket in Lituania

November 10th, 2011

Ieva Lukošiūtė-Stanikūnienė, direttrice dell’Agenzia lituana Antidoping, ha annunciato che agli ultimi Europei di basket due controlli antidoping hanno riscontrato dei risultati anomali.

L’agenzia antidoping, pressata dalla stampa, non ha però voluto rivelare il nome dei coinvolti ma si è limitata solamente alle nazionalità: si tratterebbe di un macedone ed uno spagnolo.

Come riporta il quotidiano spagnolo As, non si parla esplicitamente di casi di positività bensì di “anormalità” nei livelli di testosterone. Il caso infatti ora passerà alla Fiba Europa che, come dichiarato dalla Stanikūnienė: “Dovrà svolgere ulteriori test per sapere se la sostanza rilevata è generata dal corpo o ha un’origine sintetica. Nel secondo caso, quindi, si dovrà considerare come doping”.

Se la seconda ipotesi venisse confermata, cioè in sostanza se l’atleta avesse assunto testosterone sintetico, senza dubbio nascerebbe uno scandalo internazionale, in quanto la Spagna è proprio campione d’Europa in carica e molti atleti giocano nell’NBA, il massimo campionato del mondo.

Lo Žalgiris perde ancora, ma con onore

November 4th, 2011

La crisi dello Žalgiris Kaunas fa tappa nel regno dei campioni d’Europa e il Panathinaikos porta a casa la vittoria nonostante una buona prova dei lituani. La gara coincide con l’esordio alla guida di Lawson e compagni del nuovo tecnico, Aleksandar Trifunovic, La situazione in classifica per gli ospiti è delicata essendo ancora alla ricerca della prima vittoria in Eurolega.

Il playmaker sopracitato è atteso al varco dopo le due opache prestazione (14 punti e 0 assist in totale) che lo hanno visto protagonista in negativo nelle sconfitte della sua squadra. Il quintetto del Pana è composto da Diamantidis, Calathes, Sato, Smith e Maric; mentre per lo Žalgiris partono Kalnietis, Popovic, Weems, Javtokas e Jankunas. I ritmi sono subito alti e a firmare i primi punti del match pensa un certo Diamantidis. Il PAO gioca bene e in difesa alterna la zona-press alla “uomo”, mentre nella metà campo offensiva il trio Jasikievičius-Batiste-Diamantidis realizza 16 punti solo nel primo quarto. Nonostante tutto lo Žalgiris resta in partita guidata da Sonne Weems, giocatore molto elegante ma altrettanto discontinuo e talvolta distratto. Nel secondo quarto la musica cambia: la stella Diamantidis si è spenta e i lituani fanno un 7-0 di parziale che spaventa coach Obradovic. Finalmente sembra ritrovato anche Lawson che mette due triple in fila, le squadre vanno così negli spogliatoio con un inaspettato punteggio, 42-38 in favore degli ospiti. Naturalmente al rientro la reazione dei campione d’Europa non tarda a venire e un monumentale Diamantidis è subito autore di un parziale 6-0. Quando mancano 6 minuti alla fine del quarto i Greci conducono ampiamente la gara dopo un 15-3 devastante, la manovra offensiva è più fluida e permette di chiudere il ¾ con un 80% da tre. Lo Žalgiris fa troppi errori e viene punito, in particolare nell’ultimo periodo molla le redini della gara andando in contro alla terza sconfitta su altrettante partite. Il Pana vince ma non potrà certo permettersi di giocare a questo livello contro il CSKA, che sicuramente avrebbe approfittato dei blackout biancoverde portando a casa una vittoria. Per quanto riguarda lo Žalgiris, nonostante l’ultimo quarto il nuovo coach può dirsi soddisfatto perché la sua squadra ha comunque messo in difficoltà i campioni d’Europa, e finalmente Weems è stato autore di una prova davvero di spessore.

Sabonis nuovo presidente della Federbasket lituana

October 25th, 2011

Nonostante i problemi di salute che lo tengono ancora in stretta sorveglianza dai medici, la leggenda del basket lituano Arvydas Sabonis si è presentato come candidato alle elezioni del nuovo presidente della federazione. Con un risultato straordinario: l’ex centro dei Portland TrailBlazers e dello Žalgiris Kaunas è stato eletto all’unanimità, con 98 voti su 98 e da domani entrerà in carica nel suo nuovo ruolo di capo del basket lituano.

“Il basket permette alla Lituania di essere conosciuta nel mondo, ed unisce il paese – ha detto il 46enne neopresidente -. Sono pronto a mettere a disposizione dello sviluppo del nostro sport tutta la mia passione e la mia esperienza”.

Lo Žalgiris inaugura l’Eurolega con una sconfitta

October 18th, 2011

Nella nuova Arena di Kaunas la squadra di casa deve cedere il passo ad un incontenibile CSKA e viene sconfitta 74:87 (16:25, 15:19, 21:23, 22:20).
Nella storia dell’Eurolega è ormai la nona volta che lo Žalgiris viene sconfitto dai russi del CSKA di Mosca, e negli ultimi 10 incontri i lituani sono sotto per 2 a 8.

Nonostante la nuova regola, introdotta da questa stagione, di non eseguire gli inni nazionali prima degli incontri europei, i 15 mila tifosi biancoverdi hanno intonato tutti insieme l’inno nazionale, cercando di spingere al contempo la propria squadra a compiere l’impresa.

Il promettente inizio non ha seguito e sale subito in cattedra la stella di Mosca Andrei Kirilenko che porta i suoi sul 20:10. Ilias Zouros prova a far ruotare gli effettivi in cerca di un assetto migliore ma è il suo omologo lituano seduto sulla panchina russa ad avere la meglio

Il rientro dalla prima pausa vede un ritorno rabbioso dei padroni di casa che recuperano fino al 27:28, ma dopo il timeout il quintetto di Kazlauskas prende il largo fino al 31:44. Collins prova a far rimontare i suoi con le note triple, ma la difesa dei russi sembra insormontabile e dopo la pausa lunga dilagano fino a +17. L’ultimo quarto è ordinaria amministrazione e lo Žalgiris deve segnare il passo.

Strepitosa la prestazione di Kirilenko, tornato ad indossare la canotta del CSKA dopo 10 anni a causa dello stop della NBA, per lui 17 punti, 15 rimbalzi, 5 assist e 4 blocchi. Per i biancoverdi invece il migliore si conferma Collins con 18 punti in 21 minuti.

Lituania campione del mondo di basket per i non udenti

September 24th, 2011

La Lituania si aggiudica il mondiale di basket sordi maschile, evento promosso dall’Assessorato al Turismo della Regione siciliana, che per nove giorni ha tenuto banco sul parquet dei palazzetti dello sport di Bagheria e Cefalù. La nazionale lituana ha superato il Venezuela per 101-73 trascinata dal suo miglior realizzatore, Robertas Puzinas con 34 punti. Per i venezuelani, autentica rivelazione del torneo maschile, top scorer Miguel Blanco con 13 punti. Senza storia la finalissima maschile con i campioni del mondo uscenti sempre avanti. Generoso il Venezuela che nonostante il divario tecnico ha continuato a giocare fino all’ultimo secondo dimostrando comunque una buona organizzazione di gioco. Per la Lituania arriva quindi il secondo titolo mondiale dopo quello conquistato nel 2007 a Guangzhou in Cina.

Anche nella finale maschile, così come prima di tutte le altre partite disputate oggi nell’ultima giornata del mondiale, è stato osservato un minuto di silenzio in memoria dei tre militari italiani Riccardo Bucci, Mario Frasca e Massimo Di Leg­ge morti in Afghanistan.

In precedenza, nella finale femminile, la Svezia aveva superato la Lituania per 50-46.

L’ultima giornata della manifestazione si era aperta con le due finaline per assegnare la medaglia di bronzo: sia in campo maschile che in quello femminile a vincere è stata l’Ucraina che si è aggiudicata la doppia sfida contro la Grecia. Le donne hanno vinto per 54-48, gli uomini si sono imposti per 86-50.

Eurobasket 2011: Spagna campione, Lituania solo quinta

September 18th, 2011

La Spagna si è laureata campione d’Europa di basket. Nella finale degli Europei in Lituania, la compagine iberica allenata da Sergio Scariolo ha battuto la Francia con il punteggio di 98-85.

Trascinata dai 27 punti di Juan Carlos Navarro, la Spagna ha confermato il titolo vinto due anni fa in Polonia. Per la squadra di Scariolo anche 17 punti e 10 rimbalzi di Pau Gasol. La compagine iberica è la prima a vincere per due volte di fila gli Europei, l’ultima a riuscirci fu la ormai scomparsa Jugoslavia nelle edizioni del 1995 e 1997.

Dopo un primo quarto equilibrato, la Spagna fa il break nel secondo periodo grazie alle 5 stoppate di Serge Ibaka, raggiungendo anche i 10 punti di vantaggio. Guidata da Tony Parker, autore alla fine di 26 punti, la Francia riesce a riportarsi fino a -6 nel terzo quarto, ma un parziale micidiale di 7-0 con un canestro da tre punti di Navarro, scava il solco decisivo tre le due squadre.

Nella finale per il terzo posto la Russia ha battuto la Macedonia per 72-68. Migliore in campo Andrei Kirilenko, autore di 18 punti, 7 rimbalzi e 2 assist. Da segnalare anche i 10 punti e 8 rimbalzi di Monya. Non bastano ai Macedoni i 22 punti del play di origini americane, Bo McCalebb.

I padroni di casa invece possono esultare solamente per la qualificazione ai Giochi Olimpici di Londra del prossimo anno, ma grande rimane la delusione per non essere andati a medaglia, complice una prestazione disastrosa ai quarti di finale contro la rivelazione macedone. I ritorni di Kleiza e Mačiulis cambieranno le carte in tavola?

Colpo Effe, arriva il lituano Dimsa

August 19th, 2011

Primo colpo straniero per la Effe Biancoblù, che un giorno dopo il raduno annuncia l’ingaggio del lungo lituano Egidijus Dimsa. Ventiseienne di Kaunas, Dimsa è un’ala-pivot dinamica e verticale di 2,05, alla prima esperienza fuori dal suo campionato, di cui è stato Mvp nel 2010 con la maglia del Nevezis.

Zare Markovski aveva preannunciato che, prima dei due americani, avrebbe voluto ingaggiare il miglior europeo disponibile sul mercato per le esigenze, tecniche ed economiche, della sua squadra. “Dimsa è un giocatore giovane e che si è fatto valere sia nel campionato di Lituania che nella lega Baltica – dice il coach macedone – E’ in grado di coprire le spaziature in attacco, mentre dietro, assieme a Canavesi e Baldassarre, ci darà consistenza e rimbalzi sotto canestro. Sono convinto che sarà un grande stimolo per lui venire in Italia e misurarsi con un torneo di ottimo livello come la LegaDue”. Per completare il roster mancano ora i due americani, che verranno inseriti nei ruoli di guardia e ala.

Lydeka deluso prevede un flop della Lituania

August 18th, 2011

Che dire di un giocatore straniero che arriva in anticipo di cinque giorni sulla data del raduno bevendosi 1.500 km in auto? Che è uno super. Tau Lydeka non si sente di aver fatto nulla di speciale: «Avevo troppi bagagli per caricarli in aereo, la Vuelle avrebbe speso una follia» sorride. In realtà, aveva proprio voglia di tornare a Pesaro e ieri l’ha raccontato volentieri sulla terrazza dell’Hotel Excelsior: “Sono felice di giocare ancora qui. Una città piccola, come piace a me, un clima ideale, il mare: perfetta per la famiglia. Poi c’è tanta passione per il basket: se vinci, per strada tutti ti danno una pacca sulle spalle, se perdi.. mica tanto. Ma qui ci sto benone, sarei pronto a prolungare il contratto se me lo chiedessero”.

Un po’ seccato per la mancata convocazione in Nazionale (“La Lituania perde sempre, mi sembra difficile che faccia miracoli agli Europei”), Lydeka è tutto concentrato sulla nuova avventura in biancorosso: “Ci contavo che la società allestisse una squadra più forte e sulla carta lo siamo – afferma convinto -. Abbiamo preso un tiratore incredibile come Jones e un’ala atletica come White che saprà regalare spettacolo, visto che l’anno scorso ha vinto la gara delle schiacciate. Ma io la penso come Flamini: servono anche le regole, serve stare uniti e compatti. Perché alla fine l’obiettivo che conta è vincere: la gente si diverte a vedere gli alley-hoop, ma se non arrivano i due punti si diverte meno”.

E’ arrivato abbastanza in forma, il gigante lituano, che nel tempo libero ama andare a pesca: «Mi piace ancora tanto. Un tempo giocavo anche a calcio e beach-volley, ora non ho più molto tempo». Già, c’è una bimba che lo assorbe parecchio. Ma il suo grande amore rimane la pallacanestro: “Vengo da una buona stagione, è vero, ma desidero confezionarne una anche migliore. Devo solo continuare a lavorare duro e vedremo cosa salta fuori”. Pronostici, però, non vuole farne: “Lasciamoli ai tifosi, è giusto che sognino, che provino a indovinare chi vincerà, chi arriverà fra le prime quattro. Cosa penso delle avversarie? Seguivo i movimenti sul sito della Lega Basket, mi hanno impressionato gli acquisti di Milano. Quanto a noi, è importante aver mantenuto lo stesso nucleo di ragazzi in gamba che renderà solido lo spogliatoio. Il calendario? Non sono di quelli che ci fa molto caso, devi giocare due volte contro tutti, anzi con qualcuno speriamo anche qualche partita in più…”. Un modo elegante ed umile per dire che anche uno apparentemente gelido come lui, sì, sogna i playoff.