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Zibellino Barguzinsky per la nuova collezione Nijolė

October 14th, 2011

Da sempre sinonimo di pregiatissimi capispalla in pelliccia e altre pelli preziose, oltre a una straordinaria collezione di accessori di lusso come borse, cusicini e tappeti di pelliccia in piena ispirazione Déco, il brand Nijolė è tra i più noti del settore per l’alta finitura dei suoi capi e l’originalità dei suoi modelli quasi couture.

Nato da un laboratorio di pellicceria lituano agli inizi degli anni Ottanta, questa griffe si è presto distinta per l’eccezionale qualità delle pelli usate, come zibellini, visoni e cincillà, diventando uno dei grandi protagonisti del mondo della pellicceria top di gamma internazionale. La straordinaria passione per il concetto di Art & Craft che contraddistingue questa griffe fa sì che a pregiati capispalla si affianchino fusciacche in pelle morbidissima, borse in struzzo e coccodrillo, abiti da cocktail e rari cuscini e tappeti art déco realizzati in pelliccia.

La clientela è giovane e internazionale alla ricerca di capi esclusivi, curati nei dettagli, e personalizzati. Qualità e design con l’obiettivo di disegnare capi che vadano oltre le tendenze del momento, quasi senza tempo, di eccelsa qualità pari all’importante investimento economico che l’acquistarle richiede.

Dopo le eleganti boutique aperte con grandissimo successo a Vilnius, Mosca e Kiev, l’inaugurazione dello store di Milano, che va a gonfie vele, è stata per il brand la consacrazione internazionale tanto inseguita. L’innata tendenza allo studio, alla ricerca e all’esercizio del bello diventano la cifra stilistica delle nuove collezioni colte e sperimentali. Ma ad ogni obiettivo ne segue sempre un altro.

Ecco allora lanciare sul mercato una ricercatissima capsule collection. Grande protagonista il rarissimo zibellino Barguzinsky declinato in numerosi modelli per soddisfare i desideri delle clienti più attente ed esigenti. Vista e tatto sono irriducibilmente appagati dall’esclusiva brizzolatura e dalla peculiare morbidezza dei capi, per un mood luxury-chic che fonde gusto classico e tagli contemporanei.

Le arti dell’Europa Contemporanea: il Tessile a Kaunas

September 18th, 2011

Artigiani e docenti da quasi 40 paesi di tutto il mondo in gallerie e spazi allestiti in una delle città più antiche d’Europa: Dal 2005 le mostre tradizionali tessili della città lituana di Kaunas si sono trasformate in manifestazioni interdisciplinari (patrocinate da un team internazionale) il contenuto della festa da allora cambia ogni anno, la città si fa riconoscere sempre di più come uno dei più importanti centri del mondo tessile. E’ un esempio di come l’Europa alimenta con nuove energie le antiche tradizioni dei territori emergenti, oltre che di quelli che hanno partecipato alla fondazione della comunità: noti artisti accanto a piccoli produttori, province di paesi più piccoli e meno conosciuti visitate da tutto il continente, grazie ad una nicchia di arte o di artigianato conosciuta in tutto il mondo.

La Biennale di Kaunas da dieci anni fa del tessile la sua parola chiave, quest’anno si chiama “Rewind-Play-Forward” come i comandi di un registratore, per simboleggiare i tre momenti dell’arte, passato, presente e futuro. I laboratori aperti quest’anno parlano di arte, scienza ed industria, sono previste mostre di gruppo e personali, la più grande conferenza europea sul tessile, un programma interdisciplinare di danza contemporeanea e arte visiva. Le domande di partecipazione sono arrivate da decine di paesi, ma per l’esposizione più competitiva sono stati selezionati trentuno progetti .

Dirigente artistico della Biennale di Kaunas è Virginia Viktiene, che ha selezionato le opere assieme ad un comitato internazionale. Quest’anno verranno esposte per la prima volta in Lituania le opere di un noto artista inglese, Yinka Shonibare. All’interno della manifestazione ci saranno le esposizioni personali dei più importanti artisti di tessile Reiko Sudo (Giappone) e Lia Cook (USA). Il programma “Rewind” presenterà processi tessili in cui artisti e scienziati uniscono la tecnologia moderna con il processo di tessitura per creare tessuti interattivi in grado di interagire con l’ambiente. Nel programma “Play” si intrecciano danza contemporanee ed arti visive: promosso dal Festival Internazionale di Danza “Aura” e dalla Biennale di Kaunas questo programma ha favorito le condizioni per la nascita di sei nuovi spettacoli.

Partecipano gli artisti più significativi nel proprio campo: la tessitrice finlandese Silja Puranen, i fratelli brasiliani (artisti di strada) Os Gemeos, il coreografo tedesco Johannes Wieland, il suo collega norvegese Kenneth Flak e altri. La terza parte della Biennale di Kaunas (Forward) consiste nella Sedicesima Conferenza Europea del Tessile, la più grande a livello internazionale: quest’anno ha scelto Kaunas. Nel 2011 cade il trentennale della rivista ”Textile Forum” organizzatrice della conferenza, Beatrijs Sterk ha invitato a Kaunas per leggere le relazioni nella conferenza le maggiori personalità dell’arte contemporanea tessile. Molti di questi ospiti sono stati invitati ad organizzare le mostre personali a Kaunas. Alla conferenza parteciperanno circa 150 artisti dell’arte tessile, design, professionisti dell’industria provenienti da ogni parte del mondo. Ci sarà spazio anche per la promozione dei giovani artisti, per collaborare al loro sviluppo e creazione di network. La Biennale di Kaunas quest’anno si svolgerà dal 22 settembre al 4 dicembre a Kaunas.

La Mados Infekcija contagia Vilnius

March 28th, 2010

Con che velocità si propaga l’”infezione”? Chi meglio dell’organizzatrice del festival, Renata Mikailionytė, può parlarne. “Il tempo concesso per presentare la propria opera è limitato e calcolato in modo che ci sia appena il tempo per far indossare gli abiti alle modelle, pettinarle e truccarle. Ogni modella sale sulla passerella almeno quattro-cinque volte, non è uno sforzo da poco cambiare la loro pettinatura, il maquillage e ovviamente l’abito.

Alla fine della presentazione restano sul pavimento solamente le salviettine struccanti, un po’ di ciglia finte, forcine, capelli strappati, brandelli di tessuto… Questa è la cucina della moda.

Tuttavia, nonostante il ritmo intenso e il duro lavoro dietro le quinte questi sono momenti felici che non mancano certo di emozione. Ogni presentazione della collezione è come una commedia i cui attori sono i modelli. Stanno sulla passerella come su di un palco che regala una vasta gamma di emozioni”.