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Lo Žalgiris perde ancora, ma con onore

November 4th, 2011

La crisi dello Žalgiris Kaunas fa tappa nel regno dei campioni d’Europa e il Panathinaikos porta a casa la vittoria nonostante una buona prova dei lituani. La gara coincide con l’esordio alla guida di Lawson e compagni del nuovo tecnico, Aleksandar Trifunovic, La situazione in classifica per gli ospiti è delicata essendo ancora alla ricerca della prima vittoria in Eurolega.

Il playmaker sopracitato è atteso al varco dopo le due opache prestazione (14 punti e 0 assist in totale) che lo hanno visto protagonista in negativo nelle sconfitte della sua squadra. Il quintetto del Pana è composto da Diamantidis, Calathes, Sato, Smith e Maric; mentre per lo Žalgiris partono Kalnietis, Popovic, Weems, Javtokas e Jankunas. I ritmi sono subito alti e a firmare i primi punti del match pensa un certo Diamantidis. Il PAO gioca bene e in difesa alterna la zona-press alla “uomo”, mentre nella metà campo offensiva il trio Jasikievičius-Batiste-Diamantidis realizza 16 punti solo nel primo quarto. Nonostante tutto lo Žalgiris resta in partita guidata da Sonne Weems, giocatore molto elegante ma altrettanto discontinuo e talvolta distratto. Nel secondo quarto la musica cambia: la stella Diamantidis si è spenta e i lituani fanno un 7-0 di parziale che spaventa coach Obradovic. Finalmente sembra ritrovato anche Lawson che mette due triple in fila, le squadre vanno così negli spogliatoio con un inaspettato punteggio, 42-38 in favore degli ospiti. Naturalmente al rientro la reazione dei campione d’Europa non tarda a venire e un monumentale Diamantidis è subito autore di un parziale 6-0. Quando mancano 6 minuti alla fine del quarto i Greci conducono ampiamente la gara dopo un 15-3 devastante, la manovra offensiva è più fluida e permette di chiudere il ¾ con un 80% da tre. Lo Žalgiris fa troppi errori e viene punito, in particolare nell’ultimo periodo molla le redini della gara andando in contro alla terza sconfitta su altrettante partite. Il Pana vince ma non potrà certo permettersi di giocare a questo livello contro il CSKA, che sicuramente avrebbe approfittato dei blackout biancoverde portando a casa una vittoria. Per quanto riguarda lo Žalgiris, nonostante l’ultimo quarto il nuovo coach può dirsi soddisfatto perché la sua squadra ha comunque messo in difficoltà i campioni d’Europa, e finalmente Weems è stato autore di una prova davvero di spessore.

Lo Žalgiris inaugura l’Eurolega con una sconfitta

October 18th, 2011

Nella nuova Arena di Kaunas la squadra di casa deve cedere il passo ad un incontenibile CSKA e viene sconfitta 74:87 (16:25, 15:19, 21:23, 22:20).
Nella storia dell’Eurolega è ormai la nona volta che lo Žalgiris viene sconfitto dai russi del CSKA di Mosca, e negli ultimi 10 incontri i lituani sono sotto per 2 a 8.

Nonostante la nuova regola, introdotta da questa stagione, di non eseguire gli inni nazionali prima degli incontri europei, i 15 mila tifosi biancoverdi hanno intonato tutti insieme l’inno nazionale, cercando di spingere al contempo la propria squadra a compiere l’impresa.

Il promettente inizio non ha seguito e sale subito in cattedra la stella di Mosca Andrei Kirilenko che porta i suoi sul 20:10. Ilias Zouros prova a far ruotare gli effettivi in cerca di un assetto migliore ma è il suo omologo lituano seduto sulla panchina russa ad avere la meglio

Il rientro dalla prima pausa vede un ritorno rabbioso dei padroni di casa che recuperano fino al 27:28, ma dopo il timeout il quintetto di Kazlauskas prende il largo fino al 31:44. Collins prova a far rimontare i suoi con le note triple, ma la difesa dei russi sembra insormontabile e dopo la pausa lunga dilagano fino a +17. L’ultimo quarto è ordinaria amministrazione e lo Žalgiris deve segnare il passo.

Strepitosa la prestazione di Kirilenko, tornato ad indossare la canotta del CSKA dopo 10 anni a causa dello stop della NBA, per lui 17 punti, 15 rimbalzi, 5 assist e 4 blocchi. Per i biancoverdi invece il migliore si conferma Collins con 18 punti in 21 minuti.